LO “STRANO” SILENZIO DEL MILAN DOPO IL DERBY

Era solo il febbraio del corrente anno, quando un Milan indignato sfruttò il proprio sito ufficiale e svariati organi di stampa per far sapere al mondo che la Juventus stava vincendo uno scudetto grazie a un gol di Muntari non visto in maniera clamorosa dalla terna arbitrale. Erano i giorni successivi a Milan – Juventus e i bianconeri avevano pareggiato una partita rivelatasi poi fondamentale, anche grazie a questa svista che tenne banco sui giornali e nelle dichiarazioni degli addetti ai lavori per svariate settimane.

A distanza di circa otto mesi i rossoneri sono stati vittime di altri pesanti errori arbitrali in occasione del Derby di Milano giocato ieri sera e vinto dall’Inter per 1 a 0. Pur non essendo una partita scudetto costituiva una certa importanza per il Milan, che con la sconfitta di ieri vede già ridimensionato il suo ruolo per il proseguo del campionato e si trova a 12 punti dalla vetta dopo appena sette giornate. Errori evidenti del gruppo arbitrale che hanno portato alla mancata concessione di un gol di Montolivo, della mancata espulsione di Juan Jesus a fine primo tempo e della mancata concessione di un probabile rigore a metà secondo tempo. Per onestà intellettuale va detto che il Milan visto ieri ha lasciato perplessi e sgomenti per l’assenza di idee e l’incapacità di costruire un azione decente, pur essendo in superiorità numerica per tutto il secondo tempo, ma quello che lascia perplessi è il silenzio che regna in società dopo gli errori arbitrali di ieri.

A pensare male il primo motivo che viene in mente è che dall’altra parte non c’era la Juventus (ma se ci fosse stata?), ma volendo evitare un facile populismo cosa spinge la società rossonera a mandare in prima linea il solo Allegri? L’allenatore rossonero ieri ha dichiarato che l’arbitro ha condizionato la gara, ma gli mancava il furore che lo ha caratterizzato nelle settimane post Milan – Juve. Galliani e Berlusconi tacciono, così come i giocatori, e le maggiori testate giornalistiche oggi esaltano Stramaccioni senza evidenziare che la vittoria è arrivata anche grazie a questi errori.

La rassegnazione a una stagione da comprimari appare ormai evidente, in casa rossonera, eppure a me piace pensare male, perché spesso si fa peccato, ma non si sbaglia. La verità è che questo Milan non può attaccarsi agli errori per nascondere la sua pochezza, a meno che di fronte non ci sia la Juventus. A questo punto diventa lecito per Stampa e diverse società sentirsi in diritto di trovare alibi puerili per nascondere una manifesta inferiorità. Ci ha provato ieri il Siena, nonostante Chiellini potesse anche essere espulso. Ci ha provato in estate il Napoli, nonostante lo scandalo arbitrale sia rimasto confinato ai giornali e ai deliri dei tifosi e di Mazzarri. Ci ha provato il Milan, che sul gol di Muntari ha costruito un castello di alibi durato settimane. E ci ha provato l’Inter, che con i presunti furti della Juventus giustifica ancora oggi 20 anni di nulla!

LO “STRANO” SILENZIO DEL MILAN DOPO IL DERBYultima modifica: 2012-10-08T12:32:06+02:00da harrybosch73
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