LA (FINTA) GUERRA DI FIRENZE

Anche quest’anno Fiorentina – Juventus è andata in archivio e, nonostante i tentativi di giornalisti e dirigenti di trasformarla in una guerra, sul campo di battaglia (pardon, di calcio), non sono rimasti feriti. Perfino la Juventus, autrice di una delle peggiori prestazioni dell’era Conte, è uscita indenne dal Franchi, dimostrando di poter arrivare con un po’ di fortuna e tanta umiltà dove le gambe e la supremazia dell’avversario non ti permettono di giungere. Perché sì, la Fiorentina avrebbe meritato miglior sorte, ma con buona pace dei tifosi viola e di un Della Valle esagitato le partite le vincono le squadre che hanno un attaccante e la Fiorentina non ce l’ha,  o comunque lo tiene a stagionare in panchina.

I tifosi della Fiorentina siano lieti, comunque, perché non avranno ottenuto quella che a loro parere sarebbe dovuta essere una vittoria voluta da una qualsivoglia giustizia divina , ma possono comunque consolarsi con una squadra che sa giocare a calcio, grazie a un allenatore, Montella, capace indistintamente di tenere un basso profilo e regalare un gioco alle formazioni che allena.

Riflettano invece Carrera e Conte, troppo fiduciosi del fatto che tanti impegni ravvicinati non influiscano sulla brillantezza e non prosciughino energie mentali. Quanto visto ieri alla fine dona un po’ di umanità a una squadra che sembrava composta da automi caricati a molla e programmati per correre sempre e comunque. E magari, per chi vede complotti ovunque e non sa non pensare male, toglie qualche dubbio sui “metodi” di allenamento in casa bianconera.

LA (FINTA) GUERRA DI FIRENZEultima modifica: 2012-09-26T10:48:00+02:00da harrybosch73
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